Turismo - Bikers FMI - Black Lions Motoclub

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Turismo - Bikers FMI

 

DIRETTIVO SEZIONE BIKERS FMI

 
 
 
 

PRESIDENTE
CRISTIAN
(DIABOLIK)

VICE PRESIDENTE
GIUSEPPE
(PEPPE CANNA)

SEGRETARIO
ROBERTO
(TUBETTO)

 
 
 
 

CONSIGLIERE
ALESSANDRO
(LION-D)

CONSIGLIERE
MARCELLO
(PITBULL)

CONSIGLIERE
LUCA

 
 

REGOLAMENTO SEZIONE BIKERS FMI del MOTO CLUB BLACK LIONS

Per effettuare l’adesione alla Sezione Bikers FMI è necessario un periodo di prova della durata di un anno durante il quale il Socio può applicare sul gilet la patch BIKERS FMI e Black Lions "White Friends" (fig.1).
Nel suddetto periodo, il Socio interessato, verrà valutato dal Direttivo Sezione Bikers secondo i criteri di impegno e dedizione mostrati nei confronti di tutte le attività inerenti il Moto Club.
Allo scadere del periodo di prova, dopo un'attenta valutazione e con esito Positivo, sarà consegnata la patch "White Since 2006" (fig.2) che andrà a sostituire la precedente sul proprio gilet. In questo caso, se l'esito è Negativo, si rimanda il Socio ad una nuova valutazione l'anno successivo.
Trascorso un anno dalla consegna della patch White Since 2006, ci sarà una nuova valutazione per passare alla "Black Small" (fig.3).
Stesso iter dopo due anni, circa, per passare alla patch Black Lions "Black Big" (fig.4).
Le valutazioni, per mantenere o passare alla patch successiva, ci saranno tutti gli anni con la possibbilità, in caso di esito Negativo, di retrocedere.
Le patches che si trovano sul retro del gilet, di ogni Socio, stanno ad indicare la partecipazione organizzativa dei nostri Raduni e con esse l'anzianità nel Club (fig.5).
Questo è parte del regolamento della Sezione Bikers FMI all'interno del Moto Club. Invitiamo tutti gli interessati a contattarci o a recarsi presso la nostra Sede (Club House) così vi mostreremo più dettagliatamente il funzionamento della su descritta Sezione.

 
 
 

Che cos'è il Comitato Bikers FMI: il progetto è nato nel 2010 ed è stato annunciato da FMI  per la prima volta all’ EICMA di Milano, nell'ottobre dello stesso anno. Il progetto stesso parte dall'esigenza di dare una giusta collocazione e dignità alle componenti federali che si ispiravano alla tradizione biker, alle moto custom, al particolare modo di abbigliarsi e ai rituali derivati dal costume motociclistico prima americano e poi dagli Stati Uniti esportato in tutto il mondo; ma soprattutto alla filosofia di vita dell'ambiente biker, con ideali di fratellanza, di libertà e di rispetto reciproco e con un forte spirito aggregativo, che si realizza in momenti di festa e di ritrovo collettivo.
Ritenendo che questo modo di andare in moto e di percorrere grandi distanze per raggiungere le mete determinate fosse una delle varie sfaccettature del mototurismo, il Coordinatore della C.T. Mario Alberto Traverso, forte dell'esperienza maturata nella regione Piemonte -prima coalizione tra i moto club del settore bikers, riuniti in un “patto di intesa”- volle inserirli in un contesto a loro riservato, dando loro la possibilità di autodeterminare il regolamento di gruppo e gli strumenti per poter attuare le loro attività istituzionali.
Nel gennaio del 2011 viene indetta la Costituente Bikers FMI, con lo scopo di riunire i moto club FMI che avevano dimostrato interesse per il progetto, in modo da stilare il regolamento, scegliere i simboli e nominare i Referenti Regionali capaci di portare sul territorio questa nuova modalità per essere riconosciuti “bikers” all’interno della Federazione e al di fuori della medesima.
Il 21 gennaio 2011 si realizza, a Verona, nel contesto del Bike Show , questo sogno e si mettono le basi per la creazione del Comitato Bikers FMI, con la struttura organizzativa estesa a tutto il territorio nazionale, basata su di un Capo Progetto, un Coordinatore Nazionale e quindici Referenti Regionali; un regolamento approvato dal Consiglio Federale FMI, un simbolo per essere individuati e riconosciuti dalle componenti bikers esterne alla FMI: la toppa biker FMI, da portare con orgoglio sul proprio gilet insieme al simbolo del proprio moto club di appartenenza.
Qual'è la realtà attuale del Comitato Bikers FMI: All’inizio dell'anno 2012 e precisamente ancora a Verona al Bike Show, occasione per la consegna delle toppe e per tracciare un bilancio di un anno di preparazione, i moto club aderenti si sono contati: 68 moto club o sezioni di essi, presenti in 18 regioni italiane. Molti i moto club che, dopo Verona, hanno chiesto di aderire e stanno facendo il percorso di avvicinamento al Comitato Bikers FMI.
Le attività del Comitato Bikers FMI: Stilare un calendario unico  degli eventi organizzati dai moto club aderenti al Comitato, a cui la Commissione Turistica ha riservato la possibilità di organizzare le così dette “Feste Bikers” ; essere presenti con una rappresentanza istituzionale ai principali eventi del mondo custom e bikers, in Italia e all'estero; regolamentare le attività e i rapporti con le componenti esterne non federali del mondo biker, nel pieno rispetto dei rispettivi diritti di libertà di essere e di esprimersi .

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